Restauro del Chiostro di San Domenico a Città di Castello: il contributo di Progest nel recupero del complesso storico
| Committente |
|---|
| Comune di Città di Castello |
| Intervento |
| Restauro, ristrutturazione e riqualificazione del Chiostro di San Domenico e dell’ex Chiesa della Carità |
| Luogo |
| Città di Castello |
| Data |
| 03/2026 |
| Importo complessivo |
| 2.520.000 euro |
| Finanziamento |
| Fondi PNRR e cofinanziamento comunale |
| RTP di progettazione |
| Studio Professionale Associato Progest; arch. Valerio Borzacchini; ing. Valeria Martucci; archeologa Maria Di Iorio; Studio Tecnico Associato GEORES |
| Imprese esecutrici |
| RTI C.E.S.A. di Falcini Enzo Srl ed Estia Srl |
| Principali ambiti di intervento |
| Restauro conservativo, consolidamento strutturale, opere edili, accessibilità, adeguamento impiantistico, valorizzazione degli apparati storico-artistici. |
L’intervento ha riguardato la ristrutturazione e la messa in sicurezza della scuola Truzzi-De Sanctis di Genzano di Roma, storico istituto comprensivo dell’Olmata, restituito alla comunità dopo un importante processo di riqualificazione.
I lavori, avviati nel 2022 e finanziati con fondi PNRR, hanno interessato l’intero complesso scolastico, con l’obiettivo di ridurre la vulnerabilità sismica dell’edificio e migliorare le condizioni di sicurezza, funzionalità ed efficienza degli spazi.
L’edificio, caratterizzato da una conformazione a ferro di cavallo e da una struttura portante in muratura massiccia di tufo, presentava diverse criticità strutturali ed edilizie, tra cui lesioni nelle murature, problematiche sui solai e sugli architravi, fenomeni di infiltrazione e degrado delle superfici esterne.
Dal punto di vista strutturale, l’intervento ha previsto la realizzazione di portali in acciaio lungo i corridoi, strutture controventate al di sotto dei solai delle aule, consolidamenti murari mediante malte compatibili, rinforzi dei solai esistenti e opere puntuali di miglioramento delle condizioni statiche dell’edificio.
Dal punto di vista edilizio e architettonico, i lavori hanno riguardato il ripristino delle facciate, il recupero degli intonaci e delle cornici ammalorate, il rifacimento di parte delle pavimentazioni, la realizzazione di nuovi controsoffitti, la tinteggiatura degli ambienti interni e il rinnovo dei servizi igienici.
Sul piano impiantistico, l’intervento ha previsto il completo rinnovamento dell’impianto elettrico e la realizzazione di una nuova centrale termica, finalizzati a rendere il complesso più efficiente e adeguato alle esigenze contemporanee dell’attività scolastica.
L’intervento ha consentito di restituire a Genzano un edificio scolastico profondamente riqualificato, più sicuro, efficiente e funzionale, confermando il ruolo centrale della scuola come luogo di formazione, relazione e comunità.




